Terzo successo consecutivo nel Trofeo dei Nebrodi per il portacolori etneo della Catania Corse al volante della sua efficace Radical SR4 da 1150 c.c. Al suo fianco sul podio della gara, ben organizzata da ASD Ucria Racing sono saliti, il messinese Santi con la versione 1400 della Radical e il trapanese Raiti su GMG Ar 2000.
Raccuia (ME) – Sivio Fiore è la prima firma nell’albo d’oro dello Slalom di Raccuja. Il portacolori della Catania corse ha così calato il tris nel Trofeo dei Nebrodi dopo i nitidi successi degli Slalom di Librizzi e Castell’Umberto. L’etneo ha primeggiato su Radical SR 4 da 1150 c.c, con il miglior punteggio della terza manche di 117,99, ottenuto grazie al tempo di 2’07″99, senza alcuna penalità ai birilli. Secondo sul traguardo di Raccuja il messinese Leo Santi che si è ben distinto cal volante della versione 1400 della sport car inglese, con un gap di 4,16 dal vincitore. Terzo l’esperto trapanese Andrea Raiti al volante del prototipo GMG motorizzato dal potente Alfa Romeo 2000.
Grande successo organizzativo da parte della ASD Ucria Racing, impeccabile la gestione della prima edizione della gara messinese. Al giovane sodalizio sono andati i complimenti dei protagonisti e soprattutto del primo cittadino di Raccuja Ivan Martella, che ha presenziato alla cerimonia di premiazione, dopo aver partecipato molto attivamente all’intero weekend.
Fiore ha così commentato il suo successo:-” Sono contento del risultato, ma non è stato semplice. Prima poca aderenza come di consueto in ricognizione, poi per me anche troppa e non scorreva, fino a quando ho trovato il set up più adatto e siamo riusciti a siglare due prestazioni valide in .E’ per me una stagione fin qui perfetta che mi sta gratificando, cercherò di continuare su questa scia”.
Soddisfatto anche Leo Santi ha dichiarato:-” E’ andata bene senza qualche piccola sbavatura avrei potuto migliorare qualcosa, ma il secondo posto è un ottimo risultato”
Andrea Raiti ha messo in campo tutta la sua esperienza per domare sul guidato tracciato nebroideo il suo muscoloso prototipo.
Quarta piazza per il messinese di Falcone Giuseppe Bellini, rammaricato per l’impossibilità di spingere in fondo sull’acceleratore della sua Radical SR 4 – 1400 per mancanza di gomme nuove. Davvero rammaricato per l’indisponibilità degli pneumatici che sta caratterizzando la stagione di molti piloti.
Sorride invece per il quinto posto il giovanissimo sinagrese Giuseppe Luca Radici , sempre più a suo agio sullo spettacolare Kart Semog Racing 600.
Ancora una volta spettacolare la gara del Novarese Alfredo Giamboi che con la Fiat X 1/9 di classe S6, ha vinto il gruppo Slalom Speciale conquistando il sesto posto davanti al bravissimo Torrese Domenico Cangemi che a sua volta con la Fiat 127 da 1400 c.c. è stato primo del gruppo E1, davanti a Giuseppe Messina con la Renault Clio 2000. Chiudono la Top Ten ancora due piloti del Gruppo Slalom Speciale, Agostino Fallara, nono con la Fiat 127 di classe S.4 e Fabio Ferro con la Peugeot 106 di S5.
Negli altri gruppi, spiccano i successi di Alessio Truscello in gruppo A con la grintosa Peugeot 106 – 1400, di Francesco Lombardo per l’occasione in gruppo Racing Start Plus e Mattia Tirintino in gruppo N anche loro con le Peugeot 106, ma da 1600 c.c.
Alfio Bonanno ha preceduto Filippo Millonzi nella sfida tra le Bicilindriche Fiat 500, mentre Vincenzo Favazzi Lipirino ha chiuso davanti il confronto dei Prototipi Slalom con le Autobianchi A112. Splendida come sempre Angelica Giamboi prima delle dame con la Fiat X1/9 di Classe S6.
Michele Radici con la Renault Clio Williams di Gruppo RS Plus è risultato il miglior Under 23
Nella classifica delle scuderie la Nebrosport, ha preceduto la Nebrodi Racing e la Giarre Corse.
Il prossimo appuntamento con il Trofeo dei Nebrodi, sarà il 4 ° Slalom Città di Ucria in programma il 30-31 agosto.