Marsala ha risposto presente, ancora una volta, con entusiasmo e partecipazione. A pochi mesi dalla prima edizione, lo Slalom di Marsala – Trofeo Gianquinto Autoricambi è tornato a richiamare appassionati, curiosi e addetti ai lavori lungo il tracciato cittadino, confermando fin da subito il buon impatto della manifestazione sul territorio. Un appuntamento che, rispetto allo scorso anno, ha mostrato segnali evidenti di crescita, a partire dalle condizioni del percorso, apparso decisamente più pulito e curato.
A rendere ancora più particolare la giornata di gara è stato il forte vento di scirocco, che ha accompagnato piloti e pubblico per tutta la competizione. Un elemento che avrebbe potuto incidere negativamente sulla presenza degli spettatori, ma che invece non ha fermato il grande afflusso di persone distribuite lungo il tracciato, segno di un interesse sempre più vivo attorno a questa prova.
Sul piano sportivo, la sfida per il successo assoluto ha regalato emozioni fino all’ultimo. A imporsi è stato “Loren 24” al volante della Radical SR4, autore di una prestazione di alto livello ma costretto a lottare fino in fondo per piegare la resistenza di Riccardo Cerniglia, in gara su Bogani. Tra i due il margine finale è stato ridottissimo: appena 17 centesimi, a testimonianza di una battaglia vissuta curva dopo curva. Cerniglia, tra l’altro, aveva trovato il miglior tempo nell’ultima manche, ma il peso di due birilli abbattuti ha compromesso il possibile sorpasso in classifica.
A completare il podio è stato il primo dei piloti locali, “Bigione 85”, che su Gloria B5 ha conquistato un prezioso terzo posto, facendo esultare il pubblico di casa. Subito dietro, in quarta posizione assoluta, Antonino Liotta su Fiat Cinquecento Suzuki E2 SH 1150, seguito da “Turi 26” su Citroen Saxo RS Plus 1.6 e da “Simone VTEC” su Honda Civic E1 2000. Tutti e tre hanno anche centrato il successo nei rispettivi gruppi, confermando qualità e continuità di rendimento.
Molto combattuta anche la zona immediatamente alle spalle, con una sfida serrata dal settimo al decimo posto giocata davvero sul filo dei centesimi. Alla fine l’ha spuntata il marsalese Vito Casano su Lancia Y, migliore del gruppo Speciale. Alle sue spalle Giuseppe Mazarese, ottavo su Autobianchi A112, Michele Lercara, nono su Fiat Cinquecento, e Salvatore Cardella, decimo su Peugeot 106 e vincitore del Gruppo N.
Tra le vetture storiche erano tre le auto al via e a festeggiare è stato Rosario Ferreri su Fiat 500. Negli altri raggruppamenti, successo per Vito Sanclemente in RS su Citroen Saxo e per Giancarlo Manzo nel gruppo A su Peugeot 106.
Da sottolineare anche la presenza femminile in gara con Caterina vbb Cammarata e Rossella Caruso. Per quest’ultima, però, la giornata si è chiusa prima ancora del via a causa di un guasto tecnico che le ha impedito di partire.
La manifestazione, valida come seconda prova del Trofeo MSP Promo Sport Sicilia, è stata organizzata dalla GS Racing Team sotto l’egida dell’ente di promozione sportiva MSP Italia Promo Sport. Tra gli aspetti più apprezzati dell’edizione 2026 c’è stata senza dubbio la migliore pulizia del percorso, elemento importante sia per la sicurezza sia per l’immagine complessiva dell’evento. In questo senso, va evidenziato il ringraziamento rivolto all’assessore Gaspare Di Girolamo, che si è attivato concretamente per la sistemazione della strada. Un dettaglio non secondario, che ha contribuito alla buona riuscita di una giornata intensa, spettacolare e capace di consolidare ulteriormente il legame tra Marsala e il suo slalom.