AGEROLA – La prima vittoria assoluta non si scorda mai e questa lietissima tappa mentale tocca da ieri 3 maggio 2026, al giovanissimo Pasquale Amatruda, bravissimo a vincere lo Slalom tricolore del Molise con la sua Radical Pro Sport 1600, scrivendo così il suo nome nella storia della seconda tappa del campionato italiano assoluto Slalom, massima titolazione della guida fra le postazioni.
Un sogno, queste le sue parole, poter vincere davanti a piloti che ha guardato con ammirazione fin da piccolo e che oggi si complimentano con lui per questo meritato traguardo, che ha contribuito moltissimo alla vittoria di scuderia per la Vesuvio.
Buono anche il quinto posto assoluto di Gianluca Miccio, sempre bravo e veloce ma a cui è mancata un pelino di prestazione per salire sul podio assoluto, suo habitat naturale per capacità ed esperienza.
Settima piazza per Domenico Palumbo, su Osella PA 21, 15ª assoluta per Giuseppe Palumbo, lui su SR4 da 1600 cm³.
In classe E2-SH 1150 podio basso per Giovanni Piccolo, stesso risultato di Francesco Scrocca, ma lui a quota 1400.
Vittoria di gruppo RS plus per Carlo Romano e successo in gruppo S per Carmine Leo, rispettivamente su Peugeot 106 e Renault 5 GT turbo. Nella cronoscalata del Pollino, ottima quinta posizione assoluta per Francesco Ferragina, su Elia Evo 20 da 1600 cm³.
In GT CUP di seconda divisione, podio di mezzo per Piero Nappi su Porsche 992 e in TCR per Giovanni Loffredo, lui su Audi RS3 ed ancora successo per Raffaele Ferrara nel gruppo N-S e piazzamento per Giovanni Russo in RS Plus.
Nelle sfide in pista sul circuito di Magione, bellissima affermazione di Demetrio Zupo sulla sua Abarth TC1000 ed ottima prestazione anche di Marsiglia su Renault.