28° Slalom Città di Campobasso

Salvatore Venanzio vince lo Slalom Città di Campobasso Memorial Battistini

Il campione campano, su Radical SR4 Suzuki, fa sua la competizione molisana valida per il Campionato Italiano Slalom 2021. Completano il podio al termine delle tre manches di gara i giovanissimi siciliani Emanuele Schillace e Michele Puglisi, rispettivamente secondo e terzo classificato, entrambi su Radical. Solo quarto Fabio Emanuele, il campione di casa su Osella PA 9/90.
AciSport 24 Maggio 2021

Salvatore Venanzio, su Radical SR4 Suzuki, vince lo Slalom Città di Campobasso Memorial Battistini, secondo appuntamento valido per il campionato italiano della specialità di scena in Molise in una bella domenica di quasi fine maggio. Il campione campano sale sul gradino più alto del podio con il tempo di 2’26” e 68 centesimi fatto segnare al termine delle seconda manche di gara, i 3440 metri contro il tempo disegnati lungo la “Gildonese” ritmati da sedici postazioni di rallentamento. Per il Campione Italiano Assoluto Slalom in carica, un risultato importante che lo rimette nella giusta carreggiata dopo un esordio di campionato tra luci e ombre conclusosi con un nono posto al recente Slalom Rocca di Novara di Sicilia. “Dopo il passo falso di inizio stagione, in questo slalom cercavo i punti per non perdere il contatto con le zone alte della classifica di un campionato che è lungo ma dove i pretendenti al titolo sono tanti e agguerriti”, commenta il vincitore a fine giornata. “Sono quindi ovviamente soddisfatto di questo successo arrivato grazie ad una vettura perfetta e alla giusta scelta di regolazioni e di gomme montate nella seconda salita, quella che mi ha consegnato la vittoria.

Nella terza, infatti, ho commesso un piccolo errore a circa metà percorso e ho corso sapendo che il meglio, ormai, era alla spalle”. Seconda piazza per il giovane pilota messinese Emanuele Schillace, anche lui come Venanzio al via della competizione su una Radical SR4 Suzuki e anche lui sul podio con il tempo della seconda manche che vale 147,36 punti e, dopo il successo di Novara di Sicilia, il primo posto in classifica assoluta di campionato. “Sono soddisfatto di questo risultato perché è arrivato alla fine di una gara molto bella e altrettanto combattuta”, dichiara Emanuele Schillace. “Al netto delle penalizzazioni fatte segnare in due manches, i tempi assoluti mi fanno tornare a casa con alcune certezze in più e una maggiore consapevolezza sui miei limiti e su quelli della mia vettura. Il tempo della seconda salita, quello buono per salire sul podio, l’ho ottenuto nonostante un assetto non ottimale che però volevo provare per capire dove e come posso spingermi”. A completare un podio interamente di Radical ci pensa l’altro giovane siciliano in gara, Michele Puglisi, autore di una gara in crescendo conclusasi con il tempo di 2’27” e 39 centesimi, il miglior tempo fatto registrare nella terza e decisiva salita. Solo quarto il sei volte campione italiano della specialità e beniamino del pubblico di casa – purtroppo assente nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento dell’epidemia da Covid-19 – Fabio Emanuele che “parcheggia” la sua potente Osella PA 9/90 Alfa Romeo a una manciata dal gradino più basso del podio.

Un quarto posto che non toglie il sorriso al campione molisano, comunque contento di una prestazione che lo vede sempre competere ad alto livello con i migliori. Alle sue spalle Luigi Vinaccia, quinto assoluto su Osella PA 9/90 motorizzata Honda, precede in classifica le Radical SR4 Suzuki di, nell’ordine, Gianluca Miccio e Giuseppe Palumbo. Basta una sola manche, la prima, a Giuseppe Coppola per piazzarsi in ottava posizione assoluta e fare suo il Gruppo E2 SS su Formula Ghipard. Lo insegue in classifica Angelo Mascolo, nono su una interessantissima Elia Avrio davanti ad Antonio Varricchione la cui vittoria in Gruppo E2 SH a bordo di una Fiat 126, con tre primi in altrettante manches, non è mai stata in discussione. Nello stesso gruppo, Angelo Parrini su Fiat 500, conquista il premio per il miglior Under 23 in gara. In Gruppo E1 Italia, successo per Marcello Bisogno, tredicesimo assoluto su Fiat 127 eguagliato alla guida di una vettura italiana da Raffaele Prisco che con una Fiat 500 fa suo il Gruppo Speciale Slalom al termine dei una bella sfida con Agostino Fallara su Fiat 127. Prese le giuste misure del percorso, Ignazio Bonavires, il Campione Italiano Slalom 2020, conquista con merito il gradino più alto del podio di Gruppo N, il più numeroso al via, guidando da par suo una Peugeot 106 Rallye. La stessa vettura con cui Michele Russo fa suo il Gruppo A davanti alla Fiat 500 di Luigi d’Aprea, primo tra le sempre spettacolari bicilindriche in gara a Campobasso. Successo tra le Racing Start per Maurizio Fazio Bartolo su Suzuki Swift e tra le Racing Start Plus per Luca Fersini su Peugeot 106 Rallye. Tra i prototipi, gradino più alto del podio per Antonio Scrocca su Fiat X1/9. Jessica Scarafone, al volante di una Citroën Saxo VTS, si aggiudica la meritata coppa femminile. Al termine della giornata, durante la cerimonia di premiazione, tutti, vincitori e vinti, hanno applaudito al ricordo che la famiglia Battistini ha voluto dedicare a Gianluca, un ragazzo che amava le quattro ruote e che ci ha lasciato troppo presto. Quest’anno mancava il pubblico ma l’emozione, come sempre, è stata tantissima.

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