7° Trofeo Vulture Melfese Città di Melfi

Salvatore Venanzio vince il Trofeo Vulture Melfese

Il campione campano, su Radical SR4 Suzuki, porta a casa la vittoria dello slalom lucano che ha aperto la serie tricolore 2020. Alle spalle del vincitore, anche lui su Radical, il catanese Michele Puglisi. Terzo tempo per un podio strettissimo per Fabio Emanuele su Osella PA 9/90 Alfa Romeo.

AciSport 2 Agosto 2020

In una calda domenica di inizio agosto, Salvatore Venanzio sale sul gradino più alto del podio del Trofeo Vulture Melfese-Città di Melfi e Rapolla, prima gara del Campionato Italiano Slalom 2020. Il forte driver campano, al via della competizione lucana con una Radical SR4 Suzuki, conquista la vittoria con il tempo di 2’53” e 84 centesimi fatto siglare al termine della terza manche lungo i 3700 metri del percorso di gara allestito sulla strada che collega i comuni di Rapolla e Melfi. Dopo una ricognizione con il miglior tempo assoluto, un birillo mandato per aria nella prima manche e un testacoda nella seconda, tutti gli elementi di un copione già visto in tante altre gare, Salvatore Venanzio tira fuori dai cilindri della sua Radical un finale da campione. “Sono soddisfatto per il risultato ottenuto”, dichiara il vincitore a fine giornata.

“La vettura si è comportata come desideravo e, oggi, raccolgo i frutti dei lavori eseguiti nel corso della lunga sosta precampionato, in particolare sul motore e sul cambio con l’adozione di un nuovo sistema a doppia frizione PowerShift. Oltre alla soddisfazione di una vittoria in una gara cui non avevo mai preso parte, torno a casa forte della certezza di poter lottare, sin da subito, ad armi pari con i più forti per la conquista del tricolore. Il campionato è appena cominciato ma, come si sa, chi ben comincia… “. A soli 18 centesimi dal vincitore, anche lui su una Radical SR4 Suzuki, sul secondo gradino del podio sale il catanese Michele Puglisi, autore di una gara in crescendo che ha visto il Campione Italiano Slalom Under 23 in carica costantemente tra i protagonisti. Come protagonista lo è stato – e non poteva essere altrimenti – il sei volte Campione Italiano Slalom, l’ultimo conquistato nel 2019, Fabio Emanuele. Il molisano chiude sul gradino più basso del podio una gara non facile condotta al volante della sua Osella PA 9/90 Alfa Romeo. “Sapevo sin dall’inizio che questo non era lo slalom più congeniale alle caratteristiche della mia vettura e su cui far valere la potenza del mio motore”, commenta a caldo Emanuele.

“Solo in punto del tracciato riuscivo ad inserire la quinta, se no un continuo terza-quarta-terza-quarta tra le sedici postazioni di rallentamento. Se poi aggiungiamo che nel corso della ricognizione, a circa metà percorso, ho perso il cofano posteriore e mi sono quasi dovuto fermare e che nella prima manche ho avuto un problema all’idroguida, il terzo posto finale a 62 centesimi da Venanzio è un ottimo risultato. Ma oggi era importante esserci e tutti, dal primo all’ultimo classificato, hanno vinto”. Ai piedi di un podio racchiuso in una manciata di centesimi, indice questo dell’elevato tasso di competitività, a 1″ e 27 centesimi dal vincitore si ferma la corsa di Carmelo Coviello, il pilota di casa, che il miglior crono di giornata lo sigla al termine della prima salita da lui vinta al volante di una Osella PA 21 Viktor Suzuki. Quinta posizione assoluta e primo tra le vetture del Gruppo E2 SS, per Giuseppe Giametta che con la sua Formula Gloria chiude con 156,13 come miglior punteggio davanti alla Osella PA 9/90 Honda di Luigi Vinaccia.

Alle spalle del quattro volte campione della specialità si classificano, rispettivamente seconda e terza nel loro gruppo, altre due Formula Gloria. La prima è quella di Alberto Scarafone, la seconda quella di Antonino Branca, il vincitore tra gli Under 23 in gara. Valerio Magliano, mattatore del Gruppo E1 Italia con tre vittorie in altrettante salite, “parcheggia” la sua Peugeot 106 in nona piazza davanti alla Ford Ka di Giuseppe Bocchetta, costantemente il più veloce di tutti in Gruppo E2 SH. Agostino Fallara, su Fiat 127, fa suo il Gruppo Speciale Slalom al termine del bel duello ad armi pari con Marcello Bisogno, secondo con la sua 127 a poco più di un secondo. Uno in fila all’altro, racchiusi nell’arco di circa tre secondi, stanno i vincitori dei gruppi A, N e Bicilindriche: il primo è Ferdinando Teriminiello su Peugeot 106, il secondo Mario Staiano,su Citroën Saxo Vts e il terzo Giuseppe Marcellino su Fiat 500. Tra le Racing Start la vittoria porta la firma di Roberto Cioffi su Renault Clio RS, mentra nella Racing Start Plus vittoria di Giovanni Puglisi su Peugeot 106 1.6.

Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Slalom è fissato per domenica 23 agosto con lo Slalom Sette Tornanti Monte Bondone.

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