UCRIA (ME) – Obiettivo centrato per Silvio Fiore alla 5^ edizione dello Slalom Città di Ucria. Il pilota di Biancavilla si è imposto con il miglior punteggio di 157,36, ottenuto nel corso della seconda manche di gara, nella quale ha fermato il cronometro sul tempo di 2’37.36, esente da penalità.
Al secondo posto l’altro catanese, proveniente da Fiumefreddo, Gabriele Di Bartolo, su Gloria B5, che ha chiuso a 160,90 punti, con un gap di 3,54. Terzo il torrese Giovanni Greco, con 164,55 punti, al volante della Radical SR4 1600.
La manifestazione ha confermato anche sul piano organizzativo il percorso di crescita intrapreso dall’ASD Ucria Racing. I 102 iscritti e i 94 partenti hanno rappresentato un risultato di assoluto rilievo, frutto del lavoro proficuo del sodalizio e della piena interazione con un territorio che ha dimostrato ancora una volta la propria forte vocazione automobilistica. Il pubblico ha seguito con partecipazione l’intero fine settimana, già numeroso nella giornata delle verifiche e poi presente lungo il percorso di gara, in un coinvolgimento che ha interessato anche tanti giovanissimi.
Fiore, in Gara 1, ha accusato delle noie elettriche che non gli hanno consentito di arrivare al traguardo, mentre Di Bartolo ha toccato un birillo, arretrando così in classifica. In Gara 2 si sono riportati al comando, ma nell’ultima salita Di Bartolo non è riuscito a migliorare il proprio riscontro. A quel punto, con la vittoria già assicurata, Fiore ha scelto di non prendere il via.
Fiore ha così commentato il suo successo: «Questo successo mi gratifica in particolar modo in una gara così partecipata e sentita dalla passione locale. Un problema elettrico nella prima salita mi ha costretto allo stop, ma grazie alla sostituzione della batteria il problema è stato risolto e ho potuto attaccare sin dalla seconda manche».
Di Bartolo ha aggiunto: «Un birillo toccato nella prima salita, in cui avevo ottenuto il miglior tempo, mi ha frenato anche psicologicamente e da quel momento non sono più riuscito a migliorare. Resta comunque un’ottima prestazione alle spalle del vincitore, con il successo fra le monoposto».
«Salire sul podio al rientro dopo un anno di inattività è sicuramente un risultato ottimo. Ho vinto Gara 1, ma poi sono stato costretto allo stop sulla seconda salita e alla terza non sono riuscito a trovare il ritmo giusto» – ha dichiarato Greco.
Quarto e quinto i messinesi Santi Leo e Giuseppe Bellini, entrambi con le Radical versione 1400 cc. Sesta piazza per Antonino Di Matteo su Gloria C8 da 1600 cc, secondo fra le monoposto. Settimo il palermitano Riccardo Cerniglia su Bogani 1400cc e ottavo il giovane Luca Radici con il Kart Cross Semog Bravo Sport. Chiudono la graduatoria dei primi 10, il debuttante avolese appena maggiorenne Sebastiano Caruso su Radical 1400cc, primo degli Under 23 e il torrese Domenico Gangemi, su Fiat 127 Sport, con cui si è imposto nel gruppo E1.
A un soffio dalla Top Ten il pilota e organizzatore locale Alfonso Belladonna, su Fiat Uno Turbo, risultato vincitore del Gruppo Slalom Speciale.
Nei vari gruppi, successi di Salvatore Giunta in E2SH su Fiat 126 da 1150 cc, di Alessio Truscello in Racing Start Plus, di Mattia Tirintino nel Gruppo N e di Claudio Giamboi nel Gruppo A, tutti su Peugeot 106 da 1600 cc. Vincenzo Favazzi Liprino è risultato il migliore fra i Gruppi Prototipi Slalom con l’Autobianchi A112 di Classe P1, mentre Umberto Monzone si è imposto nel Gruppo Racing Start, ancora su Peugeot 106.
La graduatoria femminile ha visto invece l’affermazione di Angelica Giamboi su Fiat X1/9 del Gruppo Slalom Speciale, Classe S5, davanti a Rossella Pappalardo su Fiat 500 di Classe S1, Alice Gammeri su Renault Clio Williams N2000 e all’Under Melissa Leonte su Peugeot 106.
CLASSIFICA ASSOLUTA:
Silvio Fiore (Radical SR4) 2’37.36; 2. Gabriele Di Bartolo (Gloria B5) +3.54; 3. Giovanni Greco (Radical SR4) +7.19; 4. Santi Leo (Radical SR4) +8.47; 5. Giuseppe Bellini (Radical SR4) +9.76; 6. Antonino Di Matteo (Gloria C8) +11.21; 7. Riccardo Cerniglia (Bogani) +15.23; 8. Giuseppe L. Radici (Semog Bravo Sport) +16.64; 9. Sebastiano Caruso (Radical SR4) +16.88; 10. Domenico Gangemi (Fiat 127 Sport) +18.56.