27° Slalom Lugagnano - Vernasca

Alla vigilia della Lugagnano-Vernasca, Giuseppe Castiglione ancora in testa alla classifica del Campionato Italiano Slalom

Dopo i primi quattro slalom e alla viglia dell'appuntamento emiliano che, domenica prossima, darà il via al virtuale girone di ritorno della serie tricolore, il pilota trapanese precede in classifica Saverio Miglionico. Terzo posto per Salvatore Venanzio.
AciSport 20 Luglio 2017

Mancano meno di tre giorni al via dalla Lugagnano-Vernasca, lo slalom che, dopo un’assenza durata dieci anni, riporterà sui colli piacentini il tricolore della specialità. Domenica 23 luglio, infatti, i quattro chilometri a cronometro che dal centro di Lugagnano salgono verso Vernasca ritmati da dodici postazioni di rallentamento, vedranno sfidarsi i migliori interpreti della specialità che arrivano in Val d’Arda per il quinto appuntamento del Campionato Italiano Slalom, prima gara di un virtuale girone di ritorno. Dopo i primi quattro slalom tricolore, in testa alla classifica di campionato con 107 punti, si trova Giuseppe Castiglione su Radical SR 4, giovane pilota trapanese capace di un primo posto assoluto conquistato allo Slalom Città di Campobasso e di ben tre secondi. E le volte che lui è arrivato secondo, sul gradino più altro del podio è sempre salito Saverio Miglionico. Il driver lucano, nonostante la vittoria dello Slalom Agro Ericino, dello Slalom Torregrotta-Rocca Validina e dal recente Salerno-Croce di Cava al volante di una Radical SR 4, si presenta al via di Lugagnano con 98 punti, secondo in classifica dove pesa lo zero, figlio di una giornata per lui da dimenticare, fatto segnare a Campobasso. Sul terzo, molto provvisorio, gradino del podio di un Campionato Italiano Slalom con ancora quattro appuntamenti in calendario e mai come quest’anno ancora aperto, si accomoda Salvatore Venanzio, l’attuale detentore del titolo tricolore, i cui 71 punti fino a questo punto messi insieme sull’ennesima Radical SR 4 gli vanno sicuramente strettini. Insegue il podio un terzetto di piloti, tutti sopra quota 50, racchiusi nello spazio di sette punti. Con 58 punti, primo tra i Prototipi su Fiat 500 motorizzata Suzuki, Girolamo Ingardia precede di due lunghezze il cinque volte Campione Italiano Slalom Fabio Emanuele protagonista di una stagione sotto tono per i troppi problemi di motore sulla sua Osella PA 9/90 Alfa Romeo che il campione molisano conta, al più presto, di risolvere per un finale alla sua altezza. Chiude il terzetto, con 51 punti, Luigi Sambuco su Rebo 004.

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