Il 4° Slalom Luino-Montegrino, quinto appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Slalom 2026, ha confermato ancora una volta l’elevato livello della serie tricolore. Sui tornanti della provincia di Varese è arrivata una vittoria netta per Salvatore Venanzio, autore di una prestazione impeccabile al volante della Nova Proto NP03, ma la gara lombarda ha anche fornito indicazioni importanti in vista del finale di stagione, ormai sempre più vicino.
Con il miglior tempo di 157,28 punti, ottenuto nella prima manche, Venanzio ha costruito il proprio successo amministrando poi le successive due salite, chiuse con alcune penalità che non hanno comunque messo in discussione il primato. Alle sue spalle ha concluso Silvio Fiore su Radical SR4, staccato di appena 27 centesimi (157,55), mentre sul terzo gradino del podio è salito Saverio Miglionico con l’Osella PA21 4C, autore di una splendida terza manche che gli ha consentito di fermare il cronometro a 157,69.
Ai piedi del podio ha chiuso Pasquale Amatruda, quarto assoluto con la Radical Prosport, davanti ad Adriano Ricci, vincitore del Gruppo E2 SS/TM SS su Gloria B5. Completano la Top 10 Luca Veldorale, Alessandro Polini, Antonio Ruocco, Giuseppe Esposito e Stefano Repetto, protagonisti di una gara estremamente combattuta nelle rispettive categorie.
L’assoluta conferma ancora una volta il dominio tecnico dei prototipi, con ben sei vetture del Gruppo E2SC nelle prime dieci posizioni, ma alle loro spalle non sono mancati risultati di assoluto prestigio anche per le altre categorie, segno di un Campionato Italiano sempre più competitivo e spettacolare.
Tra i gruppi spiccano il successo di Andrea Spataro nel Gruppo A con la Volkswagen Polo, quello di Marco Albrigoni nel Gruppo N su Renault Clio RS, la vittoria di Gregorio Fernicola nel Gruppo RS Plus, il dominio di Alessandro Polini nell’E2 Silhouette, quello di Giuseppe Esposito tra i Kart Cross e la prestazione di Adriano Ricci, primo nel Gruppo E2 SS/TM SS. Risultati che confermano l’elevata qualità del parco partenti e la varietà tecnica che continua a caratterizzare il tricolore slalom.
Anche la classifica riservata alle scuderie ha premiato la formazione che ha dominato la gara. La Scuderia Venanzio ha infatti conquistato il successo grazie ai risultati di Salvatore Venanzio, Antonio Ruocco e Giuseppe Esposito, fermando il cronometro sul tempo complessivo di 8’23″23. Alle sue spalle hanno chiuso la Scuderia Valpolcevera, trascinata da Alessandro Polini e Stefano Repetto, e la Bluthunder Racing Italy, protagonista di una prova particolarmente positiva grazie alla profondità del proprio organico.
Dal punto di vista del campionato, Luino rappresentava un passaggio fondamentale. Dopo cinque prove disputate, ogni punto conquistato assume infatti un peso sempre maggiore nella corsa ai titoli assoluti e di gruppo. La gara lombarda ha consolidato le ambizioni dei protagonisti che hanno saputo raccogliere il massimo risultato possibile, mentre chi ha accusato ritiri, penalità pesanti o problemi tecnici dovrà ora recuperare terreno negli ultimi appuntamenti della stagione.
L’attenzione si sposta così sul rush finale del Campionato Italiano Assoluto Slalom 2026, dove ogni manche potrà risultare decisiva nella lotta per i titoli. Le ultime gare saranno chiamate a confermare i valori espressi finora oppure a riaprire classifiche che, almeno dopo Luino-Montegrino, sembrano aver delineato con maggiore chiarezza i principali candidati al successo finale.