Montemaggiore Belsito – “Volli, fortissimamente volli”. Da oggi è il nuovo “grido di battaglia” sportiva dello specialista Salvatore Catanzaro, pilota originario di Sciacca, abile ad imporsi di forza, in extremis e pure in volata nel 4° Autoslalom Città di Montemaggiore Belsito, prova di Coppa AciSport 5a zona, di Campionato siciliano e di Challenge degli Emiri. Il portacolori della Trapani Corse, al volante di una performante Gloria B5 Evo Suzuki, è stato sfortunato in Gara 1 ed in Gara 2, quando due birilli sono stati urtati dalla sua monoposto, con altrettante penalità da 10” comminate dai commissari di percorso. Catanzaro, con una prova tutta grinta e “rabbia agonistica”, si è tuttavia rifatto nella terza sessione cronometrata, quando ha fatto segnare un tempo record, 130,30 “punti-secondi”.
Alle sue spalle, ottimo secondo classificato, il giovane misilmerese Riccardo Cerniglia, autore a sua volta di una prestazione regolare ma di altissima qualità, che ad un certo punto gli ha fatto ben sperare nel successo finale. Al volante della sua bianca Bogani SN84 Suzuki, l’alfiere della Misilmeri Racing ha concluso la sua prova (Gara 3, la migliore), in 131,57 “punti-secondi”, ad appena 1”27 dalla vetta. Cerniglia aveva pure vinto Gara 1, mentre al culmine di una seconda sessione tutta all’attacco era finito in testacoda, accumulando in conclusione 40” di penalità.
Sul podio di un “Città di Montemaggiore Belsito” assolutamente divertente ed incerto sino alla fine è inoltre salito il gelese Gianni Carfì, anche lui particolarmente grintoso sui 2,750 km del severo tracciato ricavato lungo la s.p. 7 “Montemaggiore-Alia”, nonostante evidenti problemi di pescaggio della benzina sulla sua fluorescente Radical SR4 Suzuki. Anche l’alfiere del Motor Team Nisseno ha timbrato la sua miglior prestazione in Gara 3, in 133,34 “punti-secondi”, a poco più di 3” da Catanzaro.
A ridosso del podio troviamo il sempre più sorprendente ex kartista marsalese Francesco Bigione, 4° assoluto al volante della bella Gloria B5 Evo con propulsore Suzuki iscritta dalla RO Racing ma curata nella “factory” del già campione siciliano Totò Arresta, a Mazara del Vallo. Un pizzico di delusione per Bigione, che aveva a lungo accarezzato l’idea quantomeno di piazzarsi tra i primi tre dell’assoluta, anche in virtù della sua vittoria in Gara 2. Quinta piazza per lo sfortunato saccense Nino Di Matteo, il quale ha potuto completare solo la prima salita a cronometro per poi dover rinunciare a causa di insormontabili noie di natura elettrica occorse sulla sua Gloria C8F Evo Suzuki schierata a Montemaggiore dalla RO Racing.
A seguire, dal sesto posto sino a chiudere la “top ten”, il messinese Santi Leo (addirittura al secondo posto in Gara 2, su Radical SR4 Suzuki della Nebrosport), l’ucriese Alfonso Belladonna (7°, Fiat Uno Turbo i.e., Puntese Corse, a sua volta sul gradino più alto del podio in gruppo Speciale ed in classe S7), il belmontese Gaetano Pizzi (ottavo, con la Fiat 126 Kawasaki per Misilmeri Racing, primo nel gruppo E1 Italia), il novarese di Sicilia Alfredo Giamboi (nono assoluto, su Fiat X1/9 Coupé Dallara, vincitore qui a Montemaggiore nel 2023), infine Francesco Morici (Fiat Cinquecento Sporting, Misilmeri Racing).
Discorso a parte meritano i due Memorial istituiti anche per la quarta edizione del Città di Montemaggiore dal Comitato organizzatore, composto dalla Misilmeri Racing e dalla Belsitana Racing, con il cospicuo sostegno del Comune di Montemaggiore Belsito, soprattutto nella persona del sindaco, Cosimo Gullo e dell’assessore Sport e Spettacolo Antonio Castiglia (quest’ultimo ha seguito sul campo dal primo all’ultimo minuto la gara di casa). Il Memorial “Antonio Mesi”, in ricordo dell’ex sindaco scomparso a fine 2024, è toccato al vincitore assoluto, pertanto a Salvatore Catanzaro, il quale arricchisce così la sua bacheca (va aggiunta anche la vittoria nel gruppo E2SS/TMSS). Al montemaggiorese Cosimo Gelsomino è stato invece consegnato il Memorial “Pino Guccione” (già assessore comunale), in quanto miglior classificato tra i locali. Al secondo e terzo posto Filippo e Antonino Millonzi, tutti Misilmeri Racing.
Per quanto concerne gli altri gruppi, affermazioni per il sicano Fabio La Greca (A, su Fiat Seicento Sporting, per Puntese Corse), ancora per Cosimo Gelsomino (N, su Peugeot 106 Gti 16v), per Rosario Campobello (tra le VBC Bicilindriche, Fiat 126, Misilmeri Racing), per il belmontese Gianfranco Barbaccia (tra i Prototipi Slalom, con la Fiat 126 Proto iscritta dalla Misilmeri Racing). Ed ancora successi finali per Pietro Coppola (tra le Racing Start, su Citroen Saxo Vts, Trapani Corse), per il rientrante ragusano Salvatore Licitra (in Racing Start Plus, Renault Clio Williams, per la Scuderia Aspromonte), infine per il citato Riccardo Cerniglia (vincente nel gruppo E2SC per vetture Sport).
In campo femminile si è imposta la tre volte campionessa italiana Slalom messinese Angelica Giamboi, su Fiat X1/9 Coupé Dallara, mentre la speciale classifica Under 23 ha visto prevalere Manuel Damiani, su Renault Clio Rs Rally4, per la siracusana Sunbeam Motorsport. Tra le Scuderie, infine, successo piuttosto netto per la locale Misilmeri Racing, davanti a Puntese Corse e Trapani Corse.
Nella combattuta categoria riservata alle Autostoriche miglior crono in assoluto per il locale Salvatore Ortolano (Fiat X1/9, per la Cst Sport), davanti al trapanese Fabio Cardella (Peugeot 106 Rallye) ed al bravo palermitano Matteo Cuccia (A112 Abarth 70 HP).
Il 4° Autoslalom Città di Montemaggiore Belsito (direzione di gara affidata a Carmine Capezzera, supervisione AciSport a cura di Ninni Rotolo), è stato portato a termine da 54 piloti sui 56 ammessi alla gara.
La classifica: 1) Salvatore Catanzaro (Gloria B5 Evo Suzuki), in 130,30 “punti secondi” 2) Riccardo Cerniglia (su Bogani SN84 Suzuki), in 131,57 3) Gianni Carfì (Radical SR4 Suzuki), in 133,34 4) Francesco Bigione (Gloria B5 Evo Suzuki), in 133,75 5) Nino Di Matteo (Gloria C8F Evo Suzuki), in 136,71 6) Santi Leo (Radical SR4 Suzuki), in 137,35 7) Alfonso Belladonna (Fiat Uno Turbo i.e.), in 140,48 8) Gaetano Pizzi (Fiat 126 Kawasaki), in 142,61 9) Alfredo Giamboi (Fiat X1/9 Coupé Dallara), in 145,17 10) Francesco Morici (su Fiat Cinquecento Sporting), in 145,65 11) Nicolò Incammisa (Radical SR4 Suzuki), in 146,89 12) Gianfranco Barbaccia (su Fiat 126 Proto), in 147,99 13) Angelica Giamboi (Fiat X1/9 Coupé Dallara), in 148,24 14) Salvatore Sinagra (Peugeot 106 Rallye), in 149,12 15) Biagio Meli (Fiat Uno Turbo i.e.), in 149,65