Nell’edizione numero 11 dello Slalom Curinghese, per la scuderia catanzarese New Generation Racing, spiccano soprattutto i successi di Giovanni Marchio, Nicola Paola Almirante, Antonio Leuzzi e Cesare Leone, in una gara contraddistinta da grandi acuti e alcuniepisodi sfortunati da archiviare. Il weekend dello Slalom Curinghese ha regalato un’altalena di sensazioni alla scuderia New Generation Racing, presente ai nastri di partenza con una folta e agguerrita schiera di piloti. Sul percorso di Curinga, in provinciadi Catanzaro, i portacolori del sodalizio si sono resi protagonisti di una gara caratterizzata da prestazioni superlative e vittorie pesanti, ma anche da qualche sfortunato episodio di gara che alcuni alfieri della scuderia vorranno lasciarsi alle spalle ilprima possibile.
A guidare la carica dei successi ci ha pensato Nicola Paola Almirante, autore di una prova maiuscola nel gruppo E2SS/TM SS. Al volante della sua Wolf GB08 Thunder, il pilota ha imposto un ottimo ritmo sin dalle prime battute, andando a siglare la sua miglioreprestazione cronometrica proprio nell’ultima e decisiva manche. Per lui è arrivata una meritata vittoria di classe e gruppo, impreziosita da un eccellente quinto posto nella classifica assoluta della manifestazione.
Nel gruppo KC, esordio assoluto nella categoria e prime sensazioni per Luca Miceli. Per la prima volta al via a bordo di un prestante Camotos, il pilota ha sfruttato la gara per fare esperienza e prendere le misure al nuovo mezzo, centrando una soddisfacentesettima piazza finale di gruppo.
Grinta da vendere anche nel gruppo E2SH, dove Cesare Leone ha confermato tutta la sua solidità prestazionale. Sulla sempre affascinante Fiat X1/9, il driver catanzarese ha conquistato il successo nella classe 2000 e il secondo gradino del podio di categoria.Leone ha tentato il tutto per tutto per agganciare il primato assoluto di gruppo, dimostrando comunque una competitività di altissimo livello.
Tanta amarezza nel gruppo E1 per Andrea Caroleo. Al via su Renault 5 GTT in classe 1600T, Caroleo aveva iniziato la giornata sotto i migliori auspici, stampando un tempo di assoluto rilievo nella manche di ricognizione. Purtroppo, un intoppo in gara 1 lo hacostretto al ritiro anticipato, impedendogli di schierarsi nelle successive manche e di lottare per una vittoria di categoria che era ampiamente alla sua portata.
Scenario opposto nel gruppo S, dove Curinga ha sorriso ad Antonio Leuzzi. Sulla sua fidata Peugeot 205, il pilota è riuscito a concretizzare un passo gara decisamente incisivo in gara 2, mettendo in cassaforte una bellissima vittoria nella classe S4. Il successivoe forzato ritiro nella terza manche non ha scalfito la bontà del risultato, già saldamente acquisito.
Nel Gruppo N si è assistito ad un confronto serrato ed estremamente ravvicinato. Domenico Marchio, a bordo della sua Peugeot 106 di classe 1600, ha provato in ogni modo a scardinare la resistenza degli avversari per salire sul podio. Alla fine si è dovuto accontentaredel quarto posto di gruppo, ma la sua prestazione resta di assoluto valore per aver mantenuto costantemente la scia della fortissima concorrenza.
Domenica decisamente da dimenticare per il giovane Alberto De Gregorio, presentatosi allo Slalom Curinghese su un’altra Peugeot 106 nella combattuta classe RS Plus 1400. Una serie di noie varie e un contatto gli hanno permesso di completare soltanto la ricognizione.I ritiri consecutivi in gara 1 e gara 2 hanno messo la parola fine ad una gara da archiviare in fretta, con la certezza che il giovane pilota saprà resettare tutto per tornare a mostrare il proprio valore già dal prossimo appuntamento.
Un’immensa gioia per i colori della scuderia catanzarese è arrivata dalla categoria Racing Start, dove il nome di Giovanni Marchio è diventato sinonimo di “devastante”. Al volante della sua Peugeot 106, Marchio ha sfoderato una prestazione di immenso spessore,con una fame e una concretezza disarmante che lo hanno visto ipotecare il risultato già in gara 1, andando a vincere non solo la classe 1400, ma conquistando anche un prestigioso e per nulla scontato successo nell’intera categoria Racing Start.
Sempre nel raggruppamento RS, ma nella classe 1150, si registra l’ottima performance di Antonio Grandinetti. Con una gara efficace a bordo della sua Fiat Seicento Sporting, Grandinetti è riuscito a inserirsi nelle posizioni di vertice, portando a casa un fantasticoterzo posto che vale un meritato podio.
Curinga ha lasciato ottime sensazioni alla NGR, con un 2026 che è tutt’altro che terminato e altri impegni sono alle porte.