Alle spalle di Mimmo Polizzi buon rientro nelle gare per il reggino Gaetano
Piria, secondo assoluto al volante di un’altra Elia Avrio St10 Suzuki, sebbene
in versione meno attuale rispetto a quella affidata al rivale. Podio da
incorniciare, ancora, per l’esperto trapanese Nicolò Incammisa, ancora in alto
con la sua Osella PA 21S Honda.

Il sancataldese Maurizio Anzalone, 6° assoluto alla guida di una Renault Clio
Rs K, è il migliore tra i piloti nisseni, mentre al serradifalchese Carmelo
Lanzalaco, vincitore del gruppo N su Renault Clio Rs è invece andata la palma
del più veloce tra i locali. La madonita Loredana Lo Dico (su Fiat Cinquecento
Sporting) si è aggiudicata la speciale Coppa Dame. Settantadue i piloti
classificati, sui 75 schieratisi al via. Parte dei proventi derivati dalle
iscrizioni alla gara presto devoluti in beneficenza ai bimbi orfani da genitori
sieropositivi della Tanzania, assistiti dall’Associazione “Casa Famiglia
Rosetta” coordinata da don Vincenzo Sorce. Consensi per il nuovo cronometro Gps
pensato dall’azienda siculo-belga Alfano, testato per la prima volta su alcune
vetture in gara. Il Team Palikè Palermo, il Serradifalco Team Racing e la locale
Amministrazione comunale pensano già alla prossima edizione
Serradifalco, 11 giugno – E’ finita esattamente come da pronostico della
vigilia. Il forte catanese Mimmo Polizzi, campione siciliano Slalom in carica e
campione tricolore nella classe E2B 1000 del Campionato italiano velocità
montagna 2011, si è aggiudicato senza particolari assilli lo Slalom Città di
Serradifalco, competizione motoristica al suo debutto nel panorama regionale
della specialità in qualità di prova d’apertura per lo ritrovato Challenge
Palikè 2012. La serie isolana approdata alla sua sedicesima edizione, promossa
dal Team Palikè Palermo, ha pertanto celebrato nella maniera migliore nella
cittadina sita a 25 km da Caltanissetta il suo ritorno sui campi di gara, dopo
due stagioni d’assenza.
Mimmo Polizzi, conosciuto ed apprezzato su tutto il
territorio regionale e nazionale per le sue doti umane, oltre che agonistiche,
non si è tirato indietro ed ha offerto il giusto spettacolo ai numerosissimi
sostenitori e semplici appassionati accorsi ad ammirarlo sui 2,9 km del veloce,
tecnico ed inedito tracciato ricavato tutto intorno al paese di Serradifalco. Un
ottimo test, in definitiva, per il pilota di punta della scuderia Puntese Corse,
il quale ha potuto disporre solo all’ultimo momento della sua Elia Avrio ST10
Evo Suzuki “ufficiale”, appena aggiornata con importanti migliorie tecniche ed
aerodinamiche. “Dire che siamo soddisfatti è poco – ha commentato raggiante al
traguardo Mimmo Polizzi – la vettura è stata assemblata solo il giorno prima
della gara, per cui il vero primo test lo abbiamo svolto qui a Serradifalco.
Davvero bello il tracciato, promossi a pieni voti anche l’organizzazione ed il
contesto stesso della gara”.
Due manche perfette, quasi “speculari” nella
sostanza, coperte con il miglior crono di 112,43 “punti-penalità”, hanno così
suggellato il primo successo stagionale per Mimmo Polizzi. Il campione di Adrano
è adesso pronto ad affrontare nuove sfide votate alla difesa del titolo
regionale per la specialità, prima tra tutte il prossimo Slalom Città di
Castelbuono, sulle Madonie palermitane, secondo atto per lo Challenge Palikè
2012, in programma il 7 e 8 luglio, per il quale le iscrizioni si sono aperte
proprio in queste ore. A parte Polizzi, a festeggiare è il reggino Gaetano
Piria, 2° assoluto al traguardo (oseremmo dire con altrettanti meriti), con una
seconda Elia Avrio ST10 Suzuki, sebbene meno aggiornata di quella di cui dispone
il rivale e vincitore.

L’esperto pilota di Scilla, al suo rientro nelle competizioni dopo alcuni
mesi d’assenza, ha confermato il risultato nella prima tra le due manche in
programma, segnando il tempo di 117,76 “punti-penalità”, a 5”33 dalla vetta,
parziale che non è poi più riuscito a “limare”. Un podio tutto da incorniciare,
ancora, è quello conquistato grazie alla sua tenacia dall’esperto trapanese (di
Custonaci) Nicolò Incammisa, autore di una prestazione in crescendo, senza
sbavature, con la quale ha ancora una volta portato ai piani alti della
classifica la sua sempre ammirata Osella PA 21S Honda, in 119,10
“punti-penalità”, ad appena 1”34 dalla piazza d’onore colta dal citato calabrese
Piria.
Appena sotto al podio si è piazzato il sorprendente agrigentino
(originario di Lucca Sicula) Giuseppe Bellomo, il quale comincia indubbiamente a
raccogliere i frutti della sua più costante presenza nell’abitacolo di una
Radical Prosport Kawasaki, con cui ha chiuso in 123,26 “punti-penalità”. Quinta
piazza per il messinese Paolo Malvaso, su Fiat 127 Berlina iscritta dalla Tm
Racing Messina (sodalizio che si è aggiudicato la speciale classifica riservata
alle scuderie, davanti alle catanesi Puntese Corse e Camporotondo Corse, nonché
al Motor Team Nisseno), abile ad imporsi nel gruppo Speciale. Malvaso ha
direttamente preceduto nella graduatoria finale il forte specialista
sancataldese Maurizio Anzalone, 6° assoluto e primo tra i piloti della provincia
di Caltanissetta, alla sua quarta affermazione consecutiva stagionale con la
prestante Renault Clio Rs K “griffata” Motor Team Nisseno, vettura che si è
anche aggiudicata il gruppo GTI. Al serradifalchese Carmelo Lanzalaco, vincitore
del gruppo N al volante della sua Renault Clio Rs, è ancora andata la “palma”
del più veloce tra i piloti locali, davanti al rallysta Davide Migliore (Citroen
Saxo Vts), recentemente in luce con due vittorie di classe nei Rally Valle del
Platani e Città di Siracusa. Soltanto settimo assoluto è l’altro catanese (però
di Belpasso) Matteo D’Urso, attardato da un paio di determinanti errori tra i
birilli patite in entrambe le manche con la sua Radical SR4 Suzuki della
Camporotondo Corse, senza i quali avrebbe terminato sul podio.
Tra gli altri
vincitori di gruppo, spiccano il veloce messinese Salvatore Caristi (Peugeot 106
Gti 16v, in gruppo A), quindi il palermitano (nato a Misilmeri) Filippo
Cerniglia (Fiat 126 Suzuki, tra i Prototipi), lo specialista ragusano Salvatore
Licitra (Renault Clio Williams, gruppo VFO A, scaduta omologazione) e l’altro
“slalomista” palermitano (stavolta di Caltavuturo) Maurizio Cipolla (su Renault
Clio Williams, in gruppo VFO N). Il trapanese Dino Blunda (residente ad Alcamo)
si è inoltre aggiudicato il gruppo E2M Formula, con la sua Predator’s PC008
Suzuki iscritta dalla Iccara Motorsport Carini, mentre al nisseno Michele
Castellano (A112 Abarth del Motor Team Nisseno) è spettata la “palma” di pilota
più veloce tra le Storiche. In gruppo Racing Start, successo finale per
l’agrigentino Giuseppe Borzellieri (Peugeot 106 Gti 16v), imitato dal messinese
Giovanni Greco (Fiat 500), che si è imposto tra le Minicar. La palermitana (di
Petralia Soprana) Loredana Lo Dico è la vincitrice del singolare derby in “rosa”
e della Coppa Dame, su Fiat Cinquecento Sporting schierata dalla Esselle
Competition Group, peraltro davanti alla compaesana Patrizia Torregrossa (Fiat
Cinquecento Sporting) ed alla lucchese di Sicilia Rosaria Dangelo (su Fiat
Seicento Sporting). Settantadue i piloti classificati al traguardo di
Serradifalco, sui 75 schierati regolarmente al via.
Numerosi i consensi,
ancora, per il nuovissimo cronometro Gps prodotto dalla nota azienda
siculo-belga Alfano (il fondatore, l’ing. Angelo Alfano, è originario proprio di
Serradifalco), un sofisticato strumento di elaborazione dati testato per la
prima volta su alcune vetture schierate proprio in occasione dello Slalom Città
di Serradifalco. Ovvia grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’evento e
per il sano entusiasmo espresso dalla cittadinanza nell’ammirare da vicino i
bolidi schierati durante le pause regolamentari della gara per due intere
giornate in via Cavalieri di Vittorio Veneto, cuore pulsante e luogo eletto per
lo “struscio” dai serradifalchesi, è stata esternata dal Team Palikè Palermo,
organizzatore dello slalom, dal Serradifalco Team Racing, promotore dello stesso
sul territorio, dalla Provincia regionale di Caltanissetta e dal Comune di
Serradifalco (patrocinatori della corsa), con in testa il sindaco Giuseppe Maria
Dacquì, che non ha voluto far mancare la sua presenza ad ogni momento della
manifestazione.
Il Serradifalco Team Racing, rappresentato dal presidente
Leonardo Agnello, dal suo vice Gioacchino Lombardo e dal consigliere Marcello
Palermo, devolverà presto in beneficenza, con il partecipato conforto del Team
Palikè, una parte dei proventi in denaro ricavati dalle iscrizioni dei
concorrenti alla gara ai bambini orfani, da genitori sieropositivi, originari
della Tanzania, Africa. La missione principale, “Casa delle speranze mons.
Cataldo Naro”, opera nella città di Tanga, con le cure offerte dai volontari
dell’Associazione “Casa Famiglia Rosetta” e la supervisione di don Vincenzo
Sorce, originario proprio di Serradifalco.
La classifica finale: 1) Mimmo Polizzi (Elia Avrio ST10 Evo Suzuki) in 112,43
“punti-penalità” 2) Gaetano Piria (su Elia Avrio ST10 Suzuki) in 117,76 3)
Nicolò Incammisa (Osella PA 21S Honda) in 119,10 4) Giuseppe Bellomo (su Radical
Prosport Kawasaki) in 123,26 5) Paolo Malvaso (Fiat 127) in 125,79 6) Maurizio
Anzalone (Renault Clio Rs K) in 125,94 7) Matteo D’Urso (Radical SR4 Suzuki) in
127,84 8) Antonino Margareci (su Renault Clio Rs K) in 128,89 9) Salvatore
Caristi (Peugeot 106 Gti 16v) in 129,96 10) Vincenzo Leto (Elia Avrio ST09
Suzuki) in 130,28 11) Filippo Cerniglia (Fiat 126 Suzuki) in 132,85 12) Modesto
Sollima (Peugeot 205 Rallye) in 133,03 13) Antonio Musumeci (Elia Avrio St09
Suzuki) in 133,62 14) Salvatore Licitra (Renault Clio Williams) in 135,40 15)
Maurizio Cipolla (Renault Clio Williams) in 137,28 16) Domenico Faso (Fiat 126
Suzuki) in 137,65 17) Diego Brunco (Elia Avrio ST09 Suzuki) in 138,04 18)
Giuseppe Vullo (Fiat Uno Turbo i.e.) in 139,00 19) Alfio Laudani (Fiat Panda) in
141,03 20) Gaspare Rizzo (Ford Sierra Cosworth) in 141,60.