“Abbiamo dimostrato che la Gloria può essere competitiva anche tra i “birilli” –
osserva il pilota della SCR MotorSport – malgrado il mio non ancora perfetto
feeling con un mezzo a trazione posteriore. A Pieve di Teco, pur saltando per
pioggia la qualificazione, abbiamo fatto cose egregie: nella prima manche,
nonostante il fondo umido, la pioggia nella seconda parte ed un paio di birilli
abbattuti, avevamo il miglior tempo; nella seconda, dopo che i meccanici si
erano superati ad asciugare l’intera vettura, sul bagnato abbiamo segnato il
terzo scratch; nella terza, infine, con il fondo sporco, ci siamo lasciati
dietro tutti i migliori prototipi. Non c’è che dire: la Gloria ha un potenziale
davvero notevole”.

Purtroppo per Roberto Malvasio, di questa bella prestazione non resterà
traccia scritta. “E’ vero – sottolinea lo stesso pilota – siamo giunti secondi
assoluti ma non compariamo in nessuna classifica, per via di un regolamento che
ancora non prevede la presenza di queste vetture negli slalom. Noi, io e la Pool
Racing, che gestisce questi due mezzi, ad ogni modo siamo decisi a proseguire su
questa strada e domenica prossima ci andremo nuovamente a confrontare con i
migliori specialisti allo slalom Somano – Bossolasco, in Piemonte, dove non so
ancora se utilizzerò la Gloria C8P oppure la piccola B4,in questi giorni oggetto
di un aggiornamento tecnico”.
Sabato scorso, infine, a poche ore dall’impegno di Pieve di Teco, Roberto
Malvasio è stato festeggiato a Ronco Scrivia, la sua cittadina natale, e
premiato con il Memorial Osvaldo Gatto - “Fra mare e monti: gente di Liguria”
nel corso di una bella festa, molto coinvolgente ed onorata dalla presenza di un
folto pubblico.