‘opposizione’ i catanesi Caruso, Miano (con la Elia Avrio), Motta (Gisa)
e Lo Re, i messinesi Schillace, Pandolfo, Giunta e Lombardo (tutti su Fiat
126 Suzuki), l’altro trapanese Incammisa (Osella). Gradito il ritorno alle corse
del catanese Giacomo Benenati (Renault Clio Rs Light), campione italiano Slalom
‘09
Castell’Umberto, 01 luglio – Superata ancora una volta
ampiamente la fatidica “quota cento” in uno slalom allestito dal Team Paliké
Palermo. Dopo il 10° Slalom Città dei Musei Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano,
dove gli iscritti erano 114 ed il 2° Slalom Città di Castelbuono, sulle Madonie
(dove si è toccata quota 116), tocca adesso al 5° Slalom Città di
Castell’Umberto, in programma sabato 3 e domenica 4 luglio nel ridente centro
turistico nel cuore dei monti Nebrodi, raggiungere questo significativo
traguardo. Sono infatti anche in questo caso 114 gli iscritti alla kermesse
ospite nel Messinese, valevole per il campionato siciliano Aci Csai, nonché
quale terza prova del Challenge Palikè 2010.
Un ottimo risultato per quella
che viene unanimemente considerata come una tra le competizioni emergenti nel
panorama “slalomistico” siciliano, promossa, oltre che dal citato Team Paliké
Palermo, con al timone Annamaria Lanzarone, Nicola e Dario Cirrito, anche con la
consulenza offerta dall’Associazione culturale sportiva “III Millennio” San
Giorgio e l’apporto tecnico-logistico fornito dalla Provincia regionale di
Messina, dal Comune di Castell’Umberto e dall’Automobil Club Messina. Sono
davvero tanti i piloti che possono concretamente aspirare alla vittoria, nello
slalom nebroideo, o almeno al podio. I favori del pronostico vanno comunque allo
specialista trapanese (di Buseto Palizzolo) Andrea Raiti e alla sua Osella PA
21S Honda. Il portacolori della Diemme Racing ha già potuto riporre nella
personale bacheca, quest’anno, ben cinque affermazioni in altrettanti slalom
siciliani, è reduce da tre affermazioni di fila (Chiaramonte Gulfi, Castelbuono
e Busetano) e si presenta qui a Castell’Umberto forte anche del suo successo
colto sui Nebrodi nel 2007. Andrea Raiti è anche leader provvisorio del
Challenge Paliké dopo due gare, appunto gli Slalom dei Musei e Città di
Castelbuono.
Saranno tuttavia in tanti a provare a “tirargli uno sgambetto”.
Sono ad esempio in ottima forma il catanese (nato ad Adrano) Salvatore Caruso e
l’altro specialista etneo (ma originario di Misterbianco) Titta Motta. Il primo
è reduce da un’ottima piazza d’onore assoluta colta proprio alle spalle di Raiti
a Castelbuono, al volante di un’Elia Avrio ST09 a motore Suzuki (‘griffata’
Adrano Corse) apparsa finalmente competitiva. Caruso ha vinto il Castell’Umberto
nel 2006. Motta e la sua Gisa con motore Renault duemila della Viemme Corse
hanno invece dalla loro il successo assoluto colto nel recente Slalom Città del
Monte Saraceno, a Ravanusa, oltre a diversi podi di valore, come per esempio a
Chiaramonte Gulfi.
Da tenere assolutamente d’occhio, inoltre, la “muta” di
piccole ma “pepatissime” Fiat 126 per il gruppo Prototipi. Prima tra tutte
quella dei lanciatissimi Salvatore Lo Re e Francesco Schillace. Le quotazioni
del primo, catanese di Adrano, appaiono in netto rialzo dopo il brillante 4°
assoluto colto nello Slalom di Castelbuono, con la sua Fiat 126 Suzuki (con la
quale si è imposto sui Nebrodi nel 2008), ma anche Francesco Schillace,
messinese “doc”, punta in alto dopo il terzo posto conquistato nel recente
“Castelbuono”, anch’egli con una Fiat 126 Suzuki, per i colori della Tm Messina.
Tra gli altri favoriti per le posizioni che contano anche l’altro adranita
Rosario Miano (con la Elia Avrio ST09 Suzuki schierata dalla scuderia catanese
Camporotondo Corse), il trapanese di Custonaci Nicolò Incammisa (Osella PA 21S
Honda della Diemme Corse), entrambi con una vittoria alle spalle quest’anno,
quindi i messinesi Salvatore Giunta e Giuseppe Pandolfo (Fiat 126 Suzuki), il
catanese nato a Biancavilla Salvatore Tranchida (Fiat 126 Kawasaki della Puntese
Corse) ed il giovane ex kartista di Brolo Francesco Lombardo, atteso adesso ad
una prestazione di rilievo dopo un ovvio periodo di adattamento sul sediolo
della sua scattante ed ammirata Fiat 126 Kawasaki, con posto di guida
centrale.
Il 5° Slalom Città di Castell’Umberto (anche in questo caso Aci
Csai ha ammesso al via, con propria deroga, le vetture Formula, in via
sperimentale e con classifica separata) sarà inoltre ricordato per il ritorno
alle corse, dopo oltre nove mesi d’assenza, del catanese Giacomo Benenati,
campione italiano Slalom in carica. Il portacolori del Team Elite (che dovrebbe
disputare quest’anno le rimanenti gare del Trofeo centro-sud Slalom) porterà in
gara una Renault Clio Rs Light in classe N3. Da segnalare inoltre la presenza,
nel gruppo Vso A, del preparatore messinese di Novara di Sicilia Michele
Ferrara, su Renault Clio Williams, quindi quella dell’altro novarese di Sicilia
Alfredo Giamboi (Fiat X1/9 in gruppo Speciale), campione di Challenge Palikè
2009 e del nisseno di San Cataldo Maurizio Anzalone (Renault Clio Rs K, in
gruppo GTI), il quale si è affermato invece nel Challenge Palikè
2008.
Confermato dagli organizzatori lo splendido tracciato della lunghezza
di 3, 850 km, che si snoda su parte della strada statale 116 per Randazzo, con
inserimento sulla “Regia Trazzera” nr. 622 “Naso-Castell’Umberto-Floresta”, alle
porte del paese che ospita lo slalom, ma incastonata in mezzo ad un tratto del
suggestivo bosco nebroideo tutto attorno a Castell’Umberto. Tre le manche
previste dal regolamento, a partire dalle 9 di domenica 4 luglio, con parco
chiuso nella centralissima piazza IV Novembre. Dopodomani, sabato 3 luglio, si
svolgeranno le verifiche tecniche e sportive, dalle 15, alle 20, ancora in
piazza IV Novembre, nei pressi del Municipio. La premiazione, domenica 4 luglio,
alle 16, sarà ospite del Cineforum comunale.