Alla parabolica Francesco Sini con la Mercedes va lungo in frenata e il fumo
delle gomme impedisce a Kristian la visuale sul tracciato “… Non sono riuscito a
mantenere la macchina in traiettoria ottimale nell’impostare la parabolica,
salendo sullo sporco e perdendo il controllo. Ho picchiato lateralmente sulle
gomme danneggiando fortemente la macchina e staccando la sospensione
dell’anteriore sinistro.”

“I meccanici hanno fatto miracoli… alla partenza di gara2 ci
sarò!!!!”
Gara 2: dopo la partenza Kristian recupera subito posizioni
sfilando 3 avversari già al primo giro. Inizia così la battaglia con la Mercedes
che riesce a superarlo grazie alla maggiore potenza.
Sul duro circuito di
Monza, la costanza di Kristan gli permette di avanzare fino all’undicesima
posizione, un buon risultato considerando la partenza in 23^ posizione.

“Ringrazio i meccanici e il team per aver rimesso a nuovo la vettura
sostituendo in tempo record il braccetto anteriore sinistro e i numerosi danni
riportati alla carrozzeria, dandomi la possibilità di ritornare in pista per
Gara 2. Da notare che i ragazzi del team erano impegnati anche nella
sistemazione delle altre vetture anche loro danneggiate nella prima
manche.
Tutto sommato anche un’undicesima posizione è importante per il
punteggio finale della classifica…”