30-01-2009 - Buonasera, ho il piacere di leggere sul vs. sito l'articolo riguardante il congresso in oggetto. Ho il piacere e l'onore di essere un uomo UISP, mi dissocio totalmente da chi non riconosce la figura del Presidente Regionale UISP ed aggiungo che questo mi dispiace ma capisco
coloro che hanno messo in atto comportamenti poco consoni alle attivitā sportive.
Preciso, che il 7 Dicembre 2008, si č costituito in Sicilia il Coordinamento Automobilismo Regionale, tutte le societā iscritte UISP 2008, sono state regolarmente invitate ed alcune di esse-precisamente 16 su 22 si sono regolarmente presentate.
Immediatamente si č sentito il bisogno di gestirsi, sopratutto in virtų delle ultime telefonate tra Prefetture e Presidenti Territoriali UISP. Nelle quali i Territoriali UISP, ammettevano ai funzionari prefettizi di non essere a conoscenza di gare di mini slalom e loro regolamenti.
Fra l'altro ricordo che per i Mini Slalom UISP, č prevista una media oraria di 50 chilometri (stabiliti dalla Stato Italiano) e non 80 chilometri/orari.
Il Furbo che si č messo in mostra su You tube con il bel contachilometro ed il cronometro, ha fatto proprio una bella figura!
Ma non č tutto, ha scatenato le ire di chi organizza slalom in Sicilia, i quali ben conoscono le differenze tra statuti delle varie federazioni.
Ma ritorno al Coordinamento regionale, che emanava nel frattempo (dopo il 7 Dicembre 2008) le norme e le modalitā che regolano il congresso regionale.
Alle provincie non presenti, normalmente escluse, causa assenza(si poteva delegare chiunque), veniva riconosciuto un delegato (in democrazia)per Catania, per Giarre, per Siracusa.
Dal 7 Dicembre al 24 gennaio 2009, nessuno degli assenti si č fatto nč sentire nč vedere, tranne un team che ha ricevuto notizie tramite il suo Presidente Territoriale UISP (Siracusa).
Poi si arriva al congresso, ed ecco che spuntano i delusi!
La Commissione Politica, composta da Fiori (nazionale lega), Maratea (Presidente Regionale Uisp), Domenico Falsone (coordinatore uscente), Simona Duro, Nicola Ortoleva ed altri, decide di dare a tutte le provincie siciliane un Consigliere ( compreso il Sig. Salerno di Catania che non aveva presentato la candidatura al consiglio nei modi e nei tempi previsti dallo Statuto Uisp).
A questo punto, i lavori congressuali prevedono che tutti ritirino la candidatura e si voti la proposta della commissione politica.
Ma nulla, non c'e' accordo.
I signori dello slalom si allontanano, con grande rammarico e stupore dei presenti.
Il coordinatore, richiama l'attenzione dei delegati al congresso e viste le presenze (15 su 16) si passa a votazione con scrutinio segreto.
I scrutinatori, contano i voti e vengono nominati 9 consiglieri regionali lega automobilismo Sicilia.
Gli stessi, poco dopo vagliano le proposte di candidatura alla Presidenza e si passa alla votazione, viene scelto all'unanimitā Domenico Falsone.
Naturalmente, ringrazio chi ha effettuato il ricorso al Collegio dei Garanti. Questo mi darā ancora piu' forza!
La precisazione delle modalitā che ci hanno portato fin qui, sono doverose per chi come voi ben rappresenta lo sport.
Distinti Saluti
Il Presidente
Lega Automobilismo Sicilia
Domenico Falsone